News

Manovra: il governo accolga proposte di +Europa/Azione e dica no alla politica delle mance

di Emma Bonino, Matteo Richetti, Gregorio De Falco*

“Sono mesi che presentiamo al governo proposte puntuali sui temi economici e sanitari; abbiamo dato la nostra disponibilita’ ai primi scostamenti di bilancio perche’ con responsabilita’ volevamo contrastare l’emergenza sanitaria ma non c’e’ stato alcun incontro o coinvolgimento reale nelle scelte fatte dal governo.

Ogni giorno leggiamo di tamponi insufficienti, di corsa alla costruzione di ospedali da campo e di ostilita’ di ricorso al Mes con un balletto insopportabile tra favorevoli e contrari. Per mesi abbiamo chiesto al ministro Speranza di conoscere il reale utilizzo dei 9 miliardi stanziati per la Sanita’ e non siamo stati degnati neppure di una risposta.

Se il governo fosse pronto a condividere il superamento dell’imbuto formativo, in considerazione di una insostenibile carenza di medici, e disponibile ad accogliere le proposte economiche avanzate da Azione e +Europa, a cominciare dalla restituzione degli anticipi Irap e Ires alle imprese, non ci sottrarremo alla nostra parte. Se invece, come e’ molto probabile, si preferira’ la logica di mance che il Parlamento distribuisce senza alcuna condivisione non potremo condividere uno sterile appello all’unità”

*Gruppo +Europa-Azione al Senato

Condividi su