News

Manovra: il ricatto del Movimento 5 Stelle sul MES è anti europeo e anti italiano

di Emma Bonino

Un comunicato ufficiale del M5S conferma che il No al Mes è una condizione per la prosecuzione dell’esperienza di questo governo.

Non c’è neppure più il riferimento ipocrita a una discussione parlamentare ad hoc, che fino a questo momento è stata peraltro sempre rinviata. Il fatto che il Ministro della salute ritenga necessaria questa linea di credito e che il suo utilizzo consentirebbe di risparmiare centinaia di milioni di euro di maggiori interessi ogni anno cede di fronte al veto del M5S.

Il No al Mes, la rinuncia a risorse considerate essenziali per la tenuta del sistema sanitario e le maggiori spese scaricate sulle spalle dei contribuenti non sono una scelta, ma il prezzo di un ricatto politico, che l’esecutivo e la maggioranza intendono continuare a pagare.

È evidente le forze di governo, e in particolare i 5 stelle, non hanno alcuna intenzione di corrispondere al ‘senso di responsabilità’ che chiedono alle opposizioni. Il fatto che poi il M5S lasci intendere una contrarietà anche alla ratifica delle modifiche del trattato del MES rende ancora più scopertamente anti-europea e anti-italiana la posizione della maggiore forza parlamentare

Condividi su