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Non si salva il Made in Italy boicottando Amazon

di Benedetto Della Vedova
L’idea che si possa salvare il made in Italy boicottando Amazon e il commercio online è una perla di stupidità.
Amazon e l’e-commerce sono già – e potranno essere ancor di più in futuro – un prezioso canale di vendita delle produzioni italiane.
Amazon va regolamentata per evitare che attraverso la piattaforma si evadano le tasse dovute.
Amazon va governata per evitare che abusi della sua posizione dominate e dei suoi (nostri) dati.
Va controllato che assicuri tutti gli standard di lavoro di tutta la filiera, come deve avvenire per qualsiasi altra azienda, italiana o straniera che sia, in qualsiasi settore.
L’innovazione si può governare ma non si deve arrestare: “boicottare Amazon” e il commercio online è un insensato grido di battaglia populista che non tiene conto di tantissimi commercianti che sopravvivono proprio grazie ad Amazon e all’e-commerce.
E’ piuttosto un modello che piccole catene o associazioni di commercianti potrebbero imitare, traendo beneficio dal mettere in rete i propri prodotti e recapitarli a domicilio.
Un modello vincente anche perché, come i supermercati o i centri commerciali, non annulla, ma accorcia le distanze sociali offrendo un servizio efficiente che garantisce un vantaggio comparato a chi vive fuori dalle grandi città, e che online può sfruttare le medesime opportunità di tutti gli altri consumatori.
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