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Risoluzione al Senato di Più Europa-Azione: perchè dobbiamo dire si alla riforma del MES

Il gruppo Più Europa-Azione al Senato ha depositato una risoluzione a prima firma Emma Bonino in vista delle comunicazioni del presidente del Consiglio per impegnare l’Italia a dire sì alla riforma del MES.

 

Il Senato della Repubblica,

udita la relazione del Presidente del Consiglio in ordine al Consiglio europeo dell’11 dicembre 2020, in cui i capi di stato e di governo dell’Ue, tra gli altri punti all’ordine del giorno, valuteranno gli esiti dell’Eurogruppo dello scorso 30 novembre, con il via libera dei ministri delle finanze alla riforma del meccanismo europeo di stabilità (MES), ai fini della sua ratifica;

considerato che

l’Italia ha sottoscritto il 17,7% del capitale del Mes, per oltre 125 miliardi, versandone fino a questo momento poco più di 14 e dunque è interessata all’efficienza e alla funzionalità di uno strumento di garanzia dell’equilibrio finanziario dell’eurozona;

la riforma, tra le altre cose, stabilisce un sostegno comune al Fondo di risoluzione unico (SRF) sotto forma di una linea di credito del MES, decisiva per rafforzare l’unione bancaria e garantire una rete di sicurezza per la stabilità del sistema del credito, che sarà avviata dall’inizio del 2022, due anni prima di quanto originariamente previsto;

la riforma non incentiva processi di ristrutturazione del debito pubblico, per cui non è previsto alcun automatismo in caso di assistenza finanziaria, ma rende il Mes una sorta di polizza assicurativa a fronte di possibili crisi di liquidità e dunque rappresenta un meccanismo di stabilizzazione dei mercati;

impegna il presidente del Consiglio a esprimere il sostegno dell’Italia alla riforma del Mes deliberata dall’Eurogruppo, che rende più adeguati gli strumenti messi a disposizione da questa istituzione per l’assistenza finanziaria ai paesi dell’eurozona, in base a un principio di flessibilità, in ordine alle condizionalità e alle condizioni di accesso, già dimostrata con la linea di credito pandemico, avviata dal giugno 2020.

Emma Bonino, Matteo Richetti, Gregorio De Falco.

 

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