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Gli Ordini del Giorno di +Europa approvati dal Consiglio regionale lombardo

Disabilità, carcere, sanità, spettacolo e cooperazione allo sviluppo: questi sono stati i principali macro-temi su cui il Gruppo Più Europa/Radicali ha lavorato in occasione della sessione di bilancio discussa dal Consiglio regionale della Lombardia tra il 16 e il 17 dicembre scorso. Nonostante l’assenza del Consigliere Michele Usuelli (rientrato per un mese nelle sue vesti di medico e impegnato presso il reparto Covid di Crotone), il Gruppo ha continuato a lavorare e, in piena condivisione con i colleghi di Azione, ha predisposto alcune importanti proposte discusse e approvate in Aula.

Gli ordini del giorno proposti, tutti approvati all’unanimità ad eccezione della richiesta di intervenire con misure atte a garantire ai detenuti lombardi maggiori contatti con affetti e parenti, vertevano su alcune precise aree di intervento.

Disabilità: Dopo la riformulazione richiesta dell’assessorato al bilancio, la Giunta si è impegnata a farsi portavoce presso il Governo per l’elaborazione di iniziative significative per l’eliminazione delle barriere architettoniche (come ad esempio l’utilizzo dell’alternanza scuola-lavoro per mappare le barriere presenti nelle città e incentivi/credito d’imposta per i proprietari di immobili commerciali che investono per eliminare le barriere). È stato accolto altresì l’invito a prevedere, attraverso un bando, lo stanziamento di risorse economiche per le scuole lombarde, di ogni ordine e grado, che intendono dotarsi di ausili (carrozzine ecc…) adeguati alla pratica sportiva di base per le persone disabili;

Carcere: Il voto favorevole del Consiglio regionale ha impegnato la Giunta ad intervenire affinché il Governo nazionale dia piena attuazione al D.l. 137/2020 che consente di scontare i residui di pena, per pene lievi, presso il proprio domicilio o in strutture protette e affinché riprenda a livello nazionale il percorso di riforma dell’ordinamento penitenziario interrotto alla fine della scorsa legislatura. Bocciato invece il provvedimento che chiedeva di favorire l’affettività all’interno delle carceri: in un momento in cui i rapporti umani sono necessariamente ancor più rarefatti, avevamo chiesto interventi per garantire la distribuzione di devices negli istituti di detenzione e un’interlocuzione presso il Governo per far emergere la necessità di una revisione della normativa e delle pratiche vigenti, affinché venissero predisposti tanto il rafforzamento del sistema delle prenotazioni telefoniche per i colloqui, quanto interventi di ristrutturazione e riallestimento per una migliore fruizione delle aree verdi degli istituti, partendo dalle valutazioni sull’aumento di giorni e orari delle visite e, in generale, sviluppi degli aspetti afferenti ai rapporti e all’affettività delle persone private della libertà personale;

Sanità: Abbiamo ottenuto che la Giunta imposti l’avvio di un piano per favorire l’assunzione di personale non sanitario per l’effettuazione di tamponi e test rapidi, così da favorire la ripresa delle attività di tracciamento, il cui abbandono è stato tra le prime cause della ripresa della pandemia. Si tratta di procedure mediche relativamente semplici che possono essere effettuate anche da non sanitari seppure dopo adeguata formazione e con la supervisione di personale esperto. Su proposta del Consigliere Niccolò Carretta di Azione si chiede di potenziare l’attività di tracciamento attraverso una diffusione capillare dei test rapidi, anche in vista della auspicata riapertura delle scuole;

Spettacolo: Lo spettacolo dal vivo è tra i settori maggiormente colpiti dalle misure messe in campo contro la pandemia e particolarmente bisognoso di interventi. Abbiamo pertanto ottenuto che la Giunta si impegni ad aprire un tavolo di lavoro in materia di spettacoli dal vivo che si confronti con i rappresentanti di categoria (attori, cantanti, danzatori, musicisti e maestranze) con l’obiettivo di stilare una proposta delle c.d. “linee guida per la ripartenza”; abbiamo altresì ottenuto la previsione di un contributo individuale, rivolto ai lavoratori dello spettacolo dal vivo ad integrazione dell’indennità INPS e, infine, l’istituzione, di un “voucher spettacoli” che integri il costo dei biglietti, a beneficio di studenti, disoccupati e persone in comprovate difficoltà economiche;

Cooperazione allo sviluppo: abbiamo impegnato la Giunta a destinare 300.000 euro per ciascuna delle annualità del triennio, per complessivi 900.000 euro, da destinare al sostegno e allo sviluppo di iniziative di cooperazione internazionale allo sviluppo.

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