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Caso Astrazeneca: così gli allarmismi possono far fallire la campagna vaccinale

di Giordano Masini

Finché non verranno dimostrate relazioni di causa-effetto tra l’uso di un vaccino e alcune reazioni avverse, anche gravi, è necessario usare prudenza e misura, anche nelle parole che usiamo nel comunicare con l’opinione pubblica. Ci sono già stati casi in cui l’eccessivo allarmismo ha indotto le persone a vaccinarsi meno – ad esempio con il morbillo nel Regno Unito e con l’influenza in Italia nel 2014 – e ha quindi provocato un aumento dei casi e delle vittime. Oggi la gravità della pandemia che stiamo affrontando ci impone ancora più cautela e attenzione. La sorveglianza post-vaccinale serve a indagare le possibili reazioni avverse ed è per questo che vengono segnalate tutte, a prescindere dal fatto che poi risulteranno avere un rapporto di causa-effetto con il vaccino. Ma il fatto che già ieri in molti non si sono presentati agli appuntamenti per le vaccinazioni dà la misura dei rischi reali che stiamo correndo. Ci auguriamo che le autorità indipendenti ci diano presto le risposte che giustamente attendiamo, e che la campagna vaccinale contro il Covid non abbia battute di arresto.

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