News

La responsabilità degli errori di Aria Lombardia spa è della giunta Fontana

Di Valerio Federico e Luca Perego

Aria Lombardia spa (ARCA+Lombardia Informatica), la società sulla quale si scaricano oggi le responsabilità del malfunzionamento della campagna vaccini in regione ha origine da quel 98% di affidamenti senza gara, rispetto al totale, fatti in un quarto di secolo dalle amministrazioni pubbliche italiane a beneficio e con l’assenso di tutti i grandi partiti italiani. Si tratta di società delle quali scelte/attività sono direttamente responsabili regioni e comuni che le controllano e che ne nominano i vertici determinando assunzioni e scelte strategiche.

Il cosiddetto controllo analogo al quale sono soggette, legge n. 175 del 2016, prevede che “l’amministrazione eserciti sulla società un controllo analogo a quello esercitato sui propri servizi, esercitando un’influenza determinante sia sugli obiettivi strategici che sulle decisioni significative della società controllata …”. La responsabilità degli errori di Aria Lombardia spa è dunque da assegnare pienamente a Regione Lombardia e a chi la governa. Ieri si è data un’ennesima riprova di una bufala: il presunto efficientismo del modello lombardo oggi.

A Cremona, su 600 persone convocate solo 58 si sono presentate per ricevere la vaccinazione. Numeri drammaticamente bassi a cui si è rimediato solo in piccola parte non certo grazie ad Aria Lombardia spa, ma bensì a un sollecito diretto dell’Ats di Cremona. Come se non bastasse, Regione Lombardia resta la quartultima regione italiana per somministrazione di vaccini consegnati (77,4%) dietro Calabria, Liguria e Sardegna. L’operazione di vaccinazione sta procedendo troppo lentamente e in modo troppo disorganico. La giunta Fontana – proseguono – anziché prendersela di volta in volta con questo o quel capro espiatorio, dovrebbe ammettere una volta per tutte chi è l’unica responsabile di questi risultati che si commentano da soli: se stessa. Siamo in un momento drammatico, la si smetta di scherzare. Mascherare l’inefficienza apportando qualche ricambio in giunta non è stato evidentemente sufficiente, lo abbiamo detto mesi fa e lo ribadiamo oggi alla luce di questi risultati.

Condividi su